Il Gran Premio di Silverstone di Formula 1 torna in serio pericolo dopo l’intervento di ieri sera del premier Boris Johnson, che ha paventato la possibilità di una quarantena di 14 giorni per chiunque arrivi in Regno Unito dall’estero.

Una misura che dovrebbe entrare in vigore verso fine maggio, per poi essere prolungata fino al mese di luglio, quando dovrebbero svolgersi a Silverstone i due Gran Premi che Liberty Media ha programmato. Una situazione davvero complicata, che rischia di rovinare i piani di Chase Carey e soci, pronti a far partire a inizio luglio la stagione in Austria per poi spostarsi in Inghilterra.

I vertici del circus sono in costante contatto con il Governo inglese, come rivelato da un portavoce a Motorsport.com: “stiamo aspettando dettagli e indicazioni, siamo in trattativa con il Governo riguardo la nostra ripartenza in sicurezza“. L’idea sarebbe quella di far svolgere controlli accurati a tutti coloro che dovranno entrare nel paddock, evitando così la quarantena a coloro che risulteranno negativi al Covid-19.
