Trema l’intero mondo dello sport al cospetto del Coronavirus, Formula 1 compresa, che oggi ha dovuto fare i conti con il primo caso nel paddock di Melbourne. A rischio dunque non solo il Gran Premio d’Australia, ma anche quello di Francia in programma al Paul Ricard dal 26 al 28 giugno.

Lo scoppio dell’epidemia anche al di là delle Alpi sta spingendo il Governo francese a prendere drastiche contromisure, che potrebbero coinvolgere ancha la gara di F1. Queste le parole di Eric Boullier a Auto Hebdo: “la sicurezza e la salute dei nostri spettatori e di tutti gli addetti ai lavori nel paddock della Formula 1 è la nostra priorità in questo momento. Il divieto imposto dal Governo francese imposto ad eventi con un bacino superiore a mille persone scadrà ad aprile, ma questo non elimina i dubbi sulla regolare organizzazione del Gran Premio di Francia di giugno.

L’ex team principal della McLaren ha poi proseguito ai microfoni de ‘Le Figaro’: “abbiamo ancora molto tempo, sperando che l’epidemia venga contenuta grazie alle misure precauzionali prese. Non possiamo però escludere le ipotesi di svolgere l’evento senza pubblico o che addirittura venga annullato. In entrambi questi casi, abbiamo una buona assicurazione e gli spettatori saranno completamente rimborsati. Vedremo come sarà la situazione a metà aprile, poi inizieremo a valutare concretamente tutte le possibilità. Al momento, però, non abbiamo modificato i nostri piani. Vedere la Formula 1 a Melbourne è un buon segno: si tratta di un’epidemia, ma non della fine del mondo. La vita continua e bisogna restare positivi. Noi ci comporteremo di conseguenza a quello che verrà deciso”.
