Nella giornata di ieri la Ferrari aveva svelato sul proprio sito ufficiale un nuovo organigramma, caratterizzato dalla presenza di ben sei direttori tecnici che avrebbero dovuto svolgere le mansioni fino a qualche giorno fa attribuite a Mattia Binotto.
Un numero singolare di persone per un solo ruolo che ha immediatamente sorpreso gli addetti ai lavori, rimasti increduli davanti a questa decisione che, alla fine, si è rivelata essere un clamoroso errore. Oggi infatti sul sito ufficiale della ‘Rossa‘ è arrivato il dietrofront, visto che adesso appaiono solo quattro ingegneri del precedente sestetto. I motori sono diretti da Enrico Gualtieri, la parte telaistica è affidata a Enrico Cardile e Simone Resta mentre le questioni di pista restano al direttore sportivo Laurent Mekies, da cui dipendono Ineki Rueda (simulazione) e Matteo Togninalli (capo degli ingegneri di pista). Nessuna cooperativa dunque ma solo un clamoroso abbaglio, segnale di come in questa stagione alla Ferrari non ne vada bene una.

