F1, frecciata velenosa della Renault all’indirizzo della Red Bull: tensione sull’asse Enstone-Milton Keynes

Attacco pungente e deciso della scuderia francese nei confronti della Red Bull, il motivo riguarda i test di Abu Dhabi

Sale la tensione tra Renault e Red Bull, il motivo riguarda il veto imposto dal team di Milton Keynes di far scendere in pista Ricciardo nei test di Abu Dhabi svolti al termine della scorsa stagione.

Una presa di posizione che non ha permesso alla scuderia francese di avere un feedback dall’australiano circa la monoposto 2018, ma che al tempo stesso ha lusingato Abiteboul e soci. Il motivo lo ha svelato Marcin Budkowski ai microfoni di Crash.net: “c’è sempre qualcosa che impari dall’interazione con un pilota, è già stato al simulatore e ha già lavorato con gli ingegneri. Ovviamente è stato un po’ più complicato perché non ha mai guidato la nostra macchina e avremmo voluto che lo facesse ad Abu Dhabi, ma come sapete questo non è stato possibile. Siamo delusi di non essere riusciti a ottenere il suo feedback sulla monoposto dello scorso anno, perché per noi sarebbe stato molto utile. D’altra parte, senza puntare il dito contro nessuno, il fatto che ciò non sia accaduto è abbastanza lusinghiero nei nostri confronti perché significa che qualcuno ha paura di noi e non vuole concederci alcun tipo di vantaggio. Si tratta di un pilota che ha già vinto dei gran premi e ci sta portando un’esperienza che finora non avevamo ancora in squadra. Ha lavorato in un team di punta per un certo numero di anni, quindi è ovvio che ci saprà fornire una certa competenza in termini di sviluppo della vettura e della sua messa a punto. Per di più, l’arrivo di Daniel ha costituito un enorme incentivo per tutta la squadra e dice molto sul tipo di progetto che stiamo cercando di costruire”.