Manca meno di un mese alla presentazione della nuova Ferrari, che apparirà a Maranello il prossimo 11 febbraio.

Il tempo stringe e i meccanici del Cavallino sono al lavoro per completare il progetto 671, che prenderà poi il nome ufficiale una volta accesi i riflettori sulla nuova monoposto. Secondo le prime indiscrezioni, pare che un piccolo gap nei confronti della Mercedes sia rimasto, a causa del ritardo nel completamento del simulatore di ultima generazione, che verrà ultimato solo in primavera. La macchina per il 2020 dunque è stata sviluppata nel ‘ragno’, che verrà dismesso una volta collaudato il nuovo simulatore, che si occuperà di far nascere poi la monoposto del 2021.
