Formula 1, Montezemolo velenoso: “Binotto? E’ da solo, Elkann non ha mai gestito un’azienda in vita sua”

L'ex presidente della Ferrari ha parlato della situazione che si vive a Maranello, indicando le differenze rispetto alla sua gestione

La passione per la Ferrari nel suo cuore non si è mai spenta, Luca Cordero di Montezemolo però non riesce a non lanciare le sue solite frecciatina all’attuale gestione.

John Elkann
Photo4/LaPresse

Nel corso di un’intervista rilasciata alla ‘Repubblica’, l’ex presidente del Cavallino non ha lesinato alcune frecciatine a Elkann e Camilleri, sottolineando come sarà difficile per Binotto rapportarsi con i vertici del team: “questo è un anno in cui la squadra si trova nelle condizioni di poter lottare fino all’ultimo metro per vincere il Mondiale. Ed è da troppo tempo che non le capitava. La squadra è forte, Binotto è un ragazzo serio, preparato, intelligente. La macchina è ottima. La tenuta della coppia è una delle incognite, ma confido nell’intelligenza dei piloti e in Binotto che dovrà imparare a giocare ‘sul campo pesante’. Ricordo certe riunioni ai tempi di Schumacher in cui fui costretto a dire cose molto dure a Barrichello: ‘Rubens se vuoi fatti una squadra tua… Noi dobbiamo puntare su Michael che è più veloce di te. E questo lo sai anche tu’.

Andrej ISAKOVIC / AFP

In realtà Binotto corre anche un altro rischio, quello di non trovare interlocutori dentro l’azienda. Ai tempi in cui la Ferrari vinceva, Ross Brawn aveva come capo Jean Todt, e sopra Jean Todt c’ero io che comunque vantavo un’esperienza trentennale in Formula 1. Binotto è in una condizione diversa. John Elkann non ha esperienza di F1 e non ha mai gestito un’azienda in vita sua, mentre Louis Camilleri è un grande manager. Ma è un uomo di finanza che, per di più, sarà molto impegnato sul fronte industriale, visto che c’è l’intera gamma da rinnovare”.