Qualche mese fa era trapelata la voce che Toto Wolff fosse in lizza per prendere il posto di Chase Carey alla guida di Liberty Media, un’indiscrezione lanciata lì da Forbes che aveva subito scosso il paddock.

La Ferrari aveva immediatamente espresso la propria contrarietà a questa ipotesi, battendo sul tasto del conflitto di interessi. A distanza di tempo, Louis Camilleri è tornato sulla questione rispondendo ai giornalisti nel consueto incontro con la stampa italiana di fine 2019: “chiunque abbia ricoperto un ruolo attivo e importante in un team negli ultimi anni, se passasse ad un ruolo di responsabilità in Formula 1, creerebbe automaticamente un conflitto di interessi, percepito o meno. Personalmente non credo che sarebbe una buona cosa. La nostra posizione è che se Mattia fosse un candidato a rimpiazzare Chase Carey, penso che il resto del paddock non ne sarebbe felice. Penso sia una cosa logica. Il veto è una sorta di extrema ratio. Dovessimo confrontarci su questo, spiegherei la nostra posizione con chiarezza agli uomini di Liberty, a Greg Maffei in particolare, e penso che avremmo una conversazione costruttiva”.

