La nuova Ferrari procede spedita verso la presentazione ufficiale, in programma il 15 febbraio. A Maranello si lavora duro per completare e sviluppare la monoposto del 2019, catalogata ancora come progetto 670, in attesa di affibbiarle la denominazione definitiva.

Intanto, alla presenza anche del nuovo team principal Mattia Binotto, i tecnici del Cavallino hanno messo in moto per la prima volta il 6 cilindri in versione 2019, incastonato sul telaio della nuova Ferrari che verrà affidata a Vettel e Leclerc. Tutto è andato per il verso giusto, nonostante ancora la macchina non si terminata, mancando alcune componenti aerodinamiche arriveranno solo nei prossimi giorni. Il retrotreno però è l’unica parte della monoposto già completata, dal momento che power unit, trasmissione e sospensione posteriore dovranno essere forniti come da contratto ai team clienti Haas e Sauber, rispettando i tempi previsti.
