Formula 1, il Gran Premio della Cina per ora resta in calendario: impossibile però lo scambio con la Russia

La soluzione relativa allo scambio di date tra Cina e Russia non è praticabile per problemi di natura logistica e assicurativa

L’incubo coronavirus non lascia tranquillo il mondo dello sport, preoccupato per gli eventi in programma in Asia nei prossimi mesi. La FIA ha già provveduto a cancellare la tappa di Formula E in programma a Sanya nel mese di marzo, mentre non ha preso al momento decisione per quanto concerne il GP della Cina del prossimo 19 aprile.

La soluzione di uno scambio con il GP della Russia in programma a settembre però pare essere tramontata, considerando il fatto che le gomme Pirelli per Shanghai sono state già spedite via mare. Come se non bastasse, vanno anche valutati alcuni problemi di natura assicurativa che spingono i vertici della Federazione a valutare con cura ogni mossa. Nelle prossime settimane se ne saprà di più, intanto i team sono in costante contatto con gli organi decisionali per valutare assieme come muoversi al cospetto di questo terribile coronavirus.