Il team order impartito dalla Ferrari a Leclerc in occasione dell’ultimo Gp della Cina continua a far discutere, alimentando discussioni e polemiche nonostante siano passati un po’ di giorni.

L’ultimo ad occuparsi della questione è Martin Brundle, ex pilota britannico e adesso commentatore per Sky Sports, che ha definito umiliante per il pilota monegasco il comportamento del team di Maranello: “la percezione generale era che Vettel a Shanghai avesse una messa a punto migliore del compagno, quindi quando si è trovato nella scia di Leclerc, con un distacco crescente dalla Mercedes, il team ha dovuto decidere cosa fare. Hanno detto a Leclerc di lasciarlo passare, questo è umiliante e frustrante per il giovane monegasco, specialmente dopo che l’affidabilità della vettura lo ha derubato di una grande vittoria in Bahrain. Non devono danneggiare la sua credibilità e dipingerlo come una figura di supporto, è dannoso psicologicamente e non è un processo facile da invertire. Sono stati molto schietti su come verranno gestiti gli ordini di squadra in stagione, con un vantaggio verso Vettel nelle situazioni 50/50. Questo credo per evitare alcuni errori del passato, ma non basterà. Leclerc è allo stesso livello di Vettel ed è il suo rivale, nonostante la giovane età”.
