Formula 1, Briatore e quella festa mancata: “ordinai tre tonnellate di ostriche, ma poi Schumacher…”

Il manager italiano ha rivelato alcuni aneddoti della sua carriera, tra cui uno riguardante Michael Schumacher

Mai banale nei suoi racconti Flavio Briatore, un personaggio unico e inimitabile pieno di racconti e aneddoti, susseguitisi nel corso della sua carriera in Formula 1.

Alonso
Mark Thompson/Getty Images

Il manager italiano ne ha raccontato qualcuno ai microfoni del Corriere della Sera, lanciando anche una frecciatina alla Ferrari: “continuo a non capire come la Ferrari non riesca a vincere: ha i finanziamenti, ha la storia, ha meccanici bravissimi, credo che manchi un raccoglitore di tutto. Alonso ha perso due Mondiali non per colpa sua. Il primo, nel 2010, era già vinto ed è stato un errore del muretto. È stata una botta troppo dura, non avevo mai visto Fernando piangere. Sarebbe cambiata la storia della F1, l’anno dopo con una motivazione incredibile avrebbe vinto ancora, Domenicali e Montezemolo sarebbero rimasti. Dopo quell’episodio, nacquero le incomprensioni”.

Briatore e Schumacher
Pascal Rondeau/Getty Images

Una vittoria già scritta poi non materializzatasi, come accaduto in passato a Briatore ai tempi della Benetton: “convinti che Schumacher avrebbe vinto il Mondiale in Giappone, a Suzuka avevano organizzato una festa con tre tonnellate di ostriche e gamberetti. Non vincemmo. Ci siamo ritrovati in tre tra i gamberetti, io, Schumi che non parlava e il suo manager”.