La Ferrari incassa la difesa di Ross Brawn, dopo aver ricevuto le accuse non troppo velate di Max Verstappen, convinto come il team di Maranello abbia deluso ad Austin perché abbia smesso di barare.

Parole commentate con il solito aplomb dall’ingegnere britannico, che ha espresso il proprio punto di vista ai microfoni di Auto Motor und Sport: “penso che gli avversari della Ferrari leggano nei numeri ciò che vogliono leggere. Austin ha riportato indietro l’orologio di sei mesi, era dalla gara Barcellona che un pilota Ferrari terminasse il Gran Premio senza salire sul podio. Dall’esterno è difficile spiegare il declino prestazionale e, certamente, non voglio speculare sull’ultima direttiva tecnica della FIA relativa alla misurazione del flusso di carburante. Nei prossimi giorni a Maranello ci sarà molto da fare per analizzare, riflettere ed elaborare contromisure, soprattutto perché tutto questo sarà utile per il prossimo anno

