Le due vittorie ottenuta a Spa e Monza hanno acceso definitivamente i riflettori su Charles Leclerc, diventato improvvisamente il catalizzatore di tutte le attenzioni all’interno del box Ferrari.

Soppiantato Vettel grazie ad una gara perfetta sul circuito italiano, il monegasco adesso non ha nessuna intenzione di fermarsi, con l’obiettivo di proseguire questa sua striscia vincente. Di lui ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport Jean Alesi, uno che Leclerc lo conosce davvero bene essendo quasi coetaneo del figlio Giuliano: “mi ha stupito, eccome. Sapevo che è bravo e veloce. Ma stavolta è andato oltre, perché qui non si sta parlando di uno che è stato più o meno forte, qui stiamo raccontando qualcosa di fenomenale. Ha fatto tutto un fine settimana stupendo. Ha saputo resistere alle tante tensioni del GP di casa. E poi sabato c’è stato quell’attrito con Vettel. Pensavo, temevo, che avrebbe potuto esserne destabilizzato. E invece no, è riuscito a rimanere freddo, cattivo, grintoso. Secondo me, davvero, domenica nessuno poteva batterlo. Se si pensa che Charles è andato vicinissimo a vincere il suo secondo GP sulla Ferrari, in Bahrain, non puoi dire altro che quel che sta facendo è favoloso. Stupefacente”.

Per quanto riguarda lo stile di guida del monegasco, Alesi ammette: “oggi quasi non ha senso parlare di stile di guida, perché il fattore gomme è talmente preponderante, l’esigenza di salvaguardarle è così prioritaria, da standardizzare tutto. Adesso tutti i ragazzi guidano alla stessa maniera. Dove Charles è superiore è in frenata. Ha una confidenza che non ha nessuno. Quando ha superato Vettel proprio in Bahrain, in staccata, sembrava che Seb lo avesse fatto passare, dal tanto che è stato fluido, e perentorio. Dopo gli errori a Baku e Hockenheim, ha fatto autocritica. Uno che ha un approccio così ripensa ai propri sbagli e ri-analizzandoli migliora. Verstappen invece ostenta sempre sicurezza, spesso conclude che i suoi problemi dipendono da altri. Così facendo crescere gli sarà più difficile. Quando a Silverstone ha restituito a Verstappen il sorpasso subito a Zeltweg, ho rivisto un grande del passato. Charles è cattivo come il suo rivale. Ma lo è con eleganza. Non farebbe mai una cosa sporca. Come Senna“.

