La Ferrari si prepara alla nuova stagione, andando a caccia di quel titolo mondiale che manca ormai da più di dieci anni. L’arrivo di Leclerc sarà uno stimolo in più per Vettel, chiamato a cancellare le delusioni degli ultimi anni con un Mondiale solido e senza sbavature.

L’ingaggio del monegasco sarà un bene per il team di Maranello, come sottolineato anche da Jean Alesi ai microfoni di Radio Sportiva: “credo che il fatto di aver preso un giovane come Leclerc sia uno stimolo anche per Vettel che a metà dell’anno scorso si è perso per motivi che nessuno ha capito. Leclerc è cresciuto in Ferrari, conosce bene l’ambiente e non ha pressioni perché Binotto ha spiegato che deve seguire gli ordini di scuderia e aiutare Vettel. Non metterà in dubbio il ruolo di prima guida di Vettel ma di sicuro saranno molto vicini, il piano è che Vettel vinca e Leclerc arrivi secondo, la stagione è lunghissima e 21 gare sono tante. Vettel ha tutto per vincere il mondiale adesso vediamo cosa succede a Melbourne che è una pista molto particolare. Capiremo più o meno subito dove sono messi, ma i test a Barcellona hanno detto che per ora la macchina è più forte”.

Sui livelli in pista, Alesi non ha dubbi: “al Montmelò si è vista una Ferrari competitiva dai primi giri e questo vale oro, di sicuro ci sarà una Mercedes fortissima, ma la Ferrari sembra un filo più competitiva rispetto a come si è presentata l’anno scorso. Di sicuro la Mercedes si è presentata nei due test a Barcellona con due macchine molto diverse e non è un buon segno, perché il progetto iniziale non ha dato quello che speravano sulla carta, mentre la Ferrari si è presentata con una macchina velocissima e poi ha lavorato per svilupparla ulteriormente”.

