Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster. Il quartetto azzurro dell’inseguimento, o se preferite, il quartetto d’oro dell’inseguimento. Le quattro cicliste italiane hanno vinto la medaglia più preziosa nella finalissima dell’inseguimento a squadre femminile agli Europei di ciclismo su pista di Apeldoorn (Olanda), confermandosi una delle squadre maggiormente accreditate all’oro olimpico in vista di Parigi 2024.
Per le azzurre un tempo di 4’12”551 che riporta l’Italia sul tetto d’Europa a 7 anni dall’ultima volta. La Gran Bretagna tiene botta fino ai primi 1000 metri, poi perde terreno e chiude seconda a 4’15”950. Terza la Germania.
Europei ciclismo su pista: bronzo per l’Italia nell’inseguimento maschile
Doppia medaglia ravvicinata nella disciplina per l’Italia. Poco prima delle ragazze, infatti, era toccato ai ragazzi finire sul podio. Questa volta sul terzo gradino. Orfani di Filippo Ganna, gli azzurri Jonathan Milan, Simone Consonni, Francesco Lamon e Davide Boscaro hanno chiuso con il bronzo in 3’49”972 alle spalle di Germania e Gran Bretagna.

