Una esordio da… incubo. 18 anni, una maglia da titolare in Champions League e un errore fatale che regala il successo al Manchester United. Mile Svilar, portiere belga classe ’99 del Benfica, a fine gara si lascia andare ad un pianto liberatorio: rabbia e frustrazione per aver macchiato il giorno tanto sognato. Ma a correre ad abbracciarlo e rincuorarlo è… Romelu Lukaku, attaccante del Manchester United. Un colloquio durato diversi minuti, un gesto bellissimo che va oltre qualsiasi rivalità in campo: un gesto da uomo vero, ancor prima che da fuoriclasse.
Esordio champions a 18 anni per #Svilar portiere del Benfica.
Da un suo errore la sconfitta. Consolato così da #Lukaku @SkySport #Respect pic.twitter.com/gCJHJUNmRB— Angelo Mangiante (@angelomangiante) 18 ottobre 2017
