NBA, Enes Kanter show contro OKC: “mi sento benedetto”, poi punge i Knicks

Enes Kanter ha avuto parole non certo positive nei confronti dei Knicks che lo hanno scaricato come se fosse un giocatore finito

Con 20 punti e 18 rimbalzi, Enes Kanter è stato senza dubbio tra i migliori in campo nella vittoria dei suoi Blazers in gara-1 contro i Thunder. Eppure sino a qualche mese fa il turco era considerato un giocatore finito, messo da parte dai Knicks, abile solo in qualche movimento in post basso ma estraneo alle logiche NBA e sopratutto incapace di reggere difensivamente a livello playoff. Fandonie. Kanter ieri si è preso una bella rivincita, come rivelato anche nel post partita in conferenza stampa: “ero nella peggior squadra del campionato e non giocavo nemmeno perché pensavano che fossi troppo vecchio… Mi sento benedetto“.