La tecnologia sta facendo balzi da gigante soprattutto nel campo dei droni solari. Questi particolari oggetti robotici sono stati usati dai Vigili del Fuoco di Amatrice e Rigopiano per salvare le persone intrappolate dalla valanga o dalle macerie. A Roma, al Drone Campus ci sarà una convention di due giorni per capire l’utilizzo di questi oggetti robotici: “fino a pochissimi anni fa dovevamo spiegare cosa fossero i droni oggi non ce n’e’ bisogno”, ha dichiarato Luciano Castro, presidente di Roma Drone come riportato da Ansa.
Inizialmente questi droni avevano un costo elevatissimo e venivano poco utilizzati, ma negli ultimi mesi molti appassionatati di tecnologia avanzata hanno utilizzato gli oggetti robotici in vari settori. Oggi i droni solari sono capaci di aggirare uno dei talloni d’Achille: la scarsa autonomia. Infatti i droni ‘tradizionali’, quelli a pale rotanti possono rimanere in volo più di 20 minuti, ma grazie a celle fotovoltaiche sono sempre più efficienti
A realizzare questa nuova tecnologia è la Neutech Air Vision, che ha sviluppato il primo quadricottero solare. Le prime applicazioni dei droni solari dell’azienda italiana sono negli aeroporti e nei campi agricoli. L’aumento dell’autonomia di volo aprirà scenari nuovi, come la sorveglianza o servizi internet come proposto già da Facebook per portare internet nelle aree più remote del globo. Però, questo settore ha anche bisogno di norme e regolamenti e l’evento è stato l’occasione per presentare in anteprima alcune novità che saranno introdotte dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac). È importante capire che non è possibile sottovalutare i rischi che si possono avere da questi usi illeciti di droni su zone vietate e in spazi dove c’è la presenza di molte persone“, ha dichiarato Sebastiano Veccia, di Enac.
Assegnati i primi Roma Drone Award ai Vigili del Fuoco che hanno utilizzato i droni nelle operazioni di salvataggio nel Centro Italia.
