Sono dichiarazioni sorprendenti quelle di Mehmet Dalman, presidente del Cardiff intervistato da Sky Sports. Il numero uno della squadra gallese, proprietaria da qualche giorno del cartellino di Emilano Sala, ha rivelato come sia stato proprio il giocatore a rifiutare il volo messo a disposizione dalla società per far ritorno a Nantes per salutare i suoi ex compagni.

Retroscena agghiacciante, considerando poi quanto accaduto sul canale della Manica: “il Cardiff ha la responsabilità di accordarsi con i giocatori in caso di viaggi – le parole del presidente del Cardiff City – ma Emiliano ha preferito fare diversamente, scegliendo un percorso più veloce”. La stessa linea tenuta poi ai microfoni di WalesOnline: “posso dire in modo categorico che l’aereo non ha nulla a che fare con Cardiff City. Non eravamo coinvolti nella prenotazione dell’aereo. In effetti, stiamo cercando di accertarci esattamente cosa è successo. Il club sta esaminando la questione e vogliamo trovare delle risposte. Gli abbiamo chiesto se voleva che prendessimo accordi per il suo volo che, francamente, sarebbe stato commerciale. Non posso sapere chi ha organizzato il volo, ma di certo non è stato il Cardiff City“. Secondo alcune fonti, il piano avrebbe previsto lo spostamento in treno da Nantes a Parigi e poi un volo di linea dall’aeroporto parigino a Heathrow per il ritorno. Un modo per evitare di sorvolare il Canale della Manica in condizioni meteo proibitive, che non ha però convinto Emilano Sala, che avrebbe preferito organizzarsi per conto suo. Il resto è storia, con il Piper Malibu scomparso dai radar e ancora disperso al largo delle coste francesi. Si teme il peggio, ma il presidente del Cardiff non si abbatte: “la famiglia del calcio ci ha sostenuto in questi due giorni complicati, non solo a Cardiff ma in tutto il mondo. Quello che è successo è semplicemente una tragedia. Continuiamo a sperare e pregare, ma bisogna essere realistici e la realtà non sembra buona in questo momento“.
