Festa Raptors alla Oracle Arena, la franchigia canadese chiude la Finals NBA con il punto del 4-2, violando per la terza volta la casa di Golden State.

Una notte da ricordare per Toronto e per il rapper Drake, primo tifoso di Leonard e compagni e salito agli onori della cronaca per i suoi comportamenti sopra le righe. Dalla ciocca di capelli di Curry messa in vendita su Ebay fino ai tatuaggi di Steph e Durant coperti per non urtare la sensibilità dei tifosi Raptors, un insieme di situazioni particolari che lo hanno messo spesso sotto i riflettori. Anche nella notte della festa gli sono arrivate pesanti critiche, dovute all’applauso rivolto a Klay Thompson all’uscita dal campo, stessa cosa capitata tre giorni prima con Kevin Durant. Sul web però il cantante è stato presa di mira, con l’accusa di aver cambiato atteggiamento solo perché sapeva di essere ripreso dalle telecamere. Giudizi negativi che non hanno di certo tolto il sonno a Drake, tra i più felici per la vittoria della sua squadra del cuore.
#Drake consoled #KevinDurant as he walked off in the second quarter ??
[?: @espn] pic.twitter.com/kEoNdpOi3r— D A R I U S A L F O R D ? (@iamdariusalford) 11 giugno 2019
?Klay #Thompson finisce Ko
?si fa male al ginocchio
? Esce e poi rientra per tirare i liberi#SkyNBA #SkyNBAfinals #NBAplayoffs #NBA #NBAFinals #GoldenState #Warriors #Toronto #Raptors #wethenorth pic.twitter.com/Q733I3wQAJ— Sky Sport NBA (@SkySportNBA) 14 giugno 2019

