Doncic-Young, un duello serrato per quanto concerne il premio di rookie of the year, un duello che sta dividendo in due fazioni gli appassionati di basket NBA. Entrambi hanno disputato una stagione sontuosa ed entrambi non andranno alla post season con Dallas ed Atlanta. Le splendide annate dei due hanno oscurato gli attesissimi Ayton e Sexton, decisamente inferiori rispetto ai due duellanti. Nella notte appena trascorsa 7° match da almeno 30 punti e 10 assist per Young, come solo Oscar Robertson da rookie nella storia è riuscito a fare. Il nostro “voto virtuale” va però a Doncic, il quale ha dimostrato di poter essere un vero e proprio crack nel mondo NBA dopo aver sorpreso tutti anche in Eurolega trascinando il Real Madrid.
Lo sloveno appena ventenne è stata una sorpresa clamorosa per gli americani, in pochi avrebbero creduto in questo impatto da parte del giovane scelto da Dallas nella scorsa estate, noi europei però nutrivamo una notevole fiducia in Doncic avendo già assaporato le sue capacità. Fatto sta che questa annata è stata splendida per Luka, il quale ha fatto passare in un batter d’occhio Dallas da franchigia in ricostruzione a squadra che potrebbe già essere competitiva nella prossima annata con Porzingis ed un altro innesto che potrebbe arrivare dal mercato dei free agent. Doncic ha preso la squadra per mano, ha messo in mostra una leadership clamorosa per un ventenne, portando i Mavericks a cedere Smith jr per puntare decisamente su di lui. I numeri li citiamo solo a corredo, perchè sono solamente un plus rispetto a quanto visto sul parquet: 21,2 punti a partita, 6 assist e 7,7 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Il futuro di Dallas è nelle sue mani ed anche il premio di rookie of the year dovrebbe esserlo.
