Roma, il diktat di Di Francesco: il Liverpool è lontano, prima pensare alla Spal!

Il mantra di Di Francesco è abbastanza chiaro, prima la Spal, poi si penserà alla gara dell'anno, vale a dire la semifinale di Champions contro il Liverpool

“La Spal è una squadra molto organizzata che concede pochissimo agli avversari, dovremo essere molto bravi a capitalizzare le occasioni che avremo, sarà una partita non facile, è uscito poi fuori anche il primo caldo, è una gara molto delicata sotto tutti i punti di vista”. Mantenere alta l’attenzione in campionato nonostante la semifinale di Champions League col Liverpool alle porte, è quanto chiede ai giallorossi il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, nella conferenza stampa della vigilia. Per quanto riguarda l’11 da schierare domani a Ferrara, l’allenatore abruzzese aggiunge: “Perotti è prontissimo e sarà convocato. L’unico che ha un affaticamento muscolare e non sarà convocato è Kolarov -spiega il mister in conferenza stampa da Trigoria-. Dzeko lo vedo molto carico, devo valutare la scelta anche con lui, è ovvio che giocare tante partite di fila non è facile”. Guardando al turnover in vista del Liverpool e all’11 da schierare contro la Spal, Di Francesco parla anche di Under e Juan Jesus. “Noi valutiamo i carichi di lavoro e per questo non è detto che siano freschissimi, farli giocare tanto dopo un periodo in cui non hanno giocato molto non va benissimo. Silva? E’ in vantaggio per un posto da titolare su Pellegrini, è tra loro il ballottaggio”.

Chi probabilmente sarà in campo dal 1′ è invece l’argentino Fazio. “Non posso far riposare tutti, lui è uno dei più in condizione, ha la capacità di reggere di più i 90 minuti”. Infine su Gonalons. “Lui può essere riproposto sempre, tutti devono essere pronti e lui nella partita c’è sempre. Magari può commettere qualche errore, però guardate i palloni conquistati, e la presenza fisica, ha qualità e io le apprezzo”. (Int/AdnKronos)