“Il lavoro fatto in questi 14 giorni è stato improntato a pensare a noi stessi, giocare da collettivo, da squadra, e andare a Napoli e provarci con coraggio, sapendo che il Chievo ha qualità e che dovevamo soprattutto ritrovare il nostro spirito. Ero curioso in campo per le risposte e la squadra ne ha date sotto tutti gli aspetti“. Sono le parole di soddisfazione espresse dal neo allenatore degli scaligeri, Domenico Di Carlo, dopo il pareggio al San Paolo contro la squadra di Ancelotti. “Al rientro dalle nazionali magari c’e’ meno intensità, speravo in un ritmo più basso nel primo tempo ed è quello che c’è stato -prosegue il mister ospite di ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio1-. Noi siamo stati bravi a mandarli sulle fasce e non centralmente dove sono davvero forti. Poi però ci vuole un pizzico di fortuna ma ce la siamo andata a cercare con un elevato spirito di squadra”. “Il primo obiettivo è pensare a noi stessi e cercare di fare un’impresa in ogni partita, senza guardare la classifica. Dobbiamo curare tutti i dettagli ma soprattutto lo spirito di squadra: sono convinto che questo Chievo ha ottime qualità, la classifica non rispecchia la qualità della squadra. Fuori abbiamo anche giocatori di spessore da recuperare, poi ogni partita va preparata tatticamente e poi quello che conta è essere concreti e ieri abbiamo messo assieme tutte queste cose“, conclude Di Carlo. (Int/AdnKronos)
Chievo Verona, Di Carlo racconta l’impresa di Napoli: “coraggio e consapevolezza”
Chievo Verona, "Mimmo" Di Carlo è partito subito con le marce alte fermando il Napoli di Carlo Ancelotti
