La Procura federale della Federcalcio ha deferito Atalanta e Perugia. Il motivo del provvedimento disciplinare, è stato spiegato con un comunicato: “il contratto di cessione del calciatore Gianluca Mancini con” la società bergamasca “indicando un valore fittizio di cessione di gran lunga inferiore rispetto all’effettivo valore del calciatore” e “il contratto di cessione del calciatore Alessandro Santopadre con” la Dea “indicando un valore fittizio di cessione di gran lunga superiore rispetto all’effettivo valore del calciatore”, stipulati a gennaio dell’anno scorso. Nel dettaglio provvedimento contro Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia, e Roberto Goretti, responsabile dell’area tecnica. Deferiti per scambi di mercato, secondo quanto riporta Via Allegri in una nota, il presidente dell’Atalanta, Luca Percassi, e Giovanni Sartori, all’epoca responsabile dell’area tecnica. Non è chiaro ancora quali potrebbero essere le sanzioni contro le due società, nelle prossime ore questo punto verrà chiarito dalla Procura Federale.
Deferite Atalanta e Perugia: “scambi di mercato fittizi”
Atalanta e Perugia sono state deferite dalla Procura federale della Federcalcio a causa di alcuni scambi fittizi effettuati tra le parti
