I contenuti imperdibili di DAZN: dai racconti delle ‘Fate’ della ginnastica, agli aneddoti di Balzaretti su Ilicic

La serie 'FATE#RTT2020' che racconta le vite delle ragazze della nazionale di ginnastica azzurra e gli aneddoti di Balzaretti sull'ex compagno Ilicic: questi e tanti altri contenuti imperdibili su DAZN

C’è chi sfiora il cielo con un dito e chi lo fa con mani e piedi: lo sanno bene le “fate”, le giovani ginnaste della Nazionale juniores di Artistica Femminile, nate tra il 2001 e il 2004 così soprannominate per la leggerezza ed eleganza dei loro movimenti protagoniste di “FATE#RTT2020“, una serie creata dalla Federazioni Italiana Ginnastica dove le giovani ragazze non hanno dovuto seguire alcun copione, ma solo il sogno di arrivare alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Non solo la destinazione, ma anche il destino è quello che hanno in comune: infatti tutte hanno dovuto lasciare casa e una “normale” adolescenza per seguire i rigorosi allenamenti che la ginnastica artistica impone, con annesse cadute, infortuni e giornate da dimenticare. Per fortuna, le ragazze hanno saputo trasformare l’Accademia internazionale di Brescia, la palestra che ha visto crescere grandi campionesse, a cominciare da Vanessa Ferrari, in una seconda casa dove ritrovarsi per condividere i crampi e le preoccupazioni, ma soprattutto dove sostenersi nell’affrontare la routine a cui è sottoposto ogni atleta: dalla colazione al risveglio muscolare, dagli esercizi di potenziamento alla fisioterapia, passando per le lezioni private della scuola federale. Un racconto in episodi dove ogni fatica sarà ripagata dal sogno di approdare alle Olimpiadi di Tokyo, il palcoscenico più ambito dagli sportivi, sogno che nonostante la magnesia tra le mani è scivolato via per colpa di un qualcosa più grande di loro e di noi tutti.

La serie, composta da due stagioni, la prima già disponibile la seconda a partire dalla prossima settimana e in esclusiva su DAZN, racconta il percorso e la dedizione delle giovani fate tra parallele, avvitamenti e salti alti come i sogni, dando spazio alla determinazione delle atlete e raccogliendo le loro testimonianze dopo aver appreso la notizia del rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un iniziale rammarico che si è trasformato in opportunità per allenarsi e fare meglio, come per magia, come solo le fate sanno fare.

LE GINNASTE AI MICROFONI DI DAZN

Giorgia Villa: “Siamo una squadra tanto unita, diciamo che non è stato facile per niente, una notizia che comunque ci ha sconvolto un po’, ma sicuramente, come abbiamo sempre fatto, il nostro rapporto ci aiuterà ad arrivare ancora più in forma e a non mollare mai…l’una con l’altra per sempre insieme!“.

Asia D’Amato: “Sicuramente adesso abbiamo molto tempo a disposizione per aumentare i nostri valori dipartenza, per mettere nuovi elementi e perfezionare ancora di piu i nostri esercizi”.

Alice D’Amato: “Lo scopo è quello di aumentare il valore di partenza dei nostri esercizi e quindi migliorargli in vista degli importanti appuntamenti del prossimo anni“.

Elisa Iorio: “Il nostro sogno rimane quello, è un obbiettivo che ci siamo prefissate già da quando eravamo ancora bambine e nessuno ce lo toglierà!“.

ELISA IORIO SULLA NOTIZIA DEI GIOCHI RINVIATI: “È stato un duro colpo ci abbiamo sperato fino all’ultimo, ma purtroppo è arrivata quella brutta notizia. Abbiamo cercato di mantenere la concentrazione anche se è molto difficile senza obbiettivi. I nostri allenatori hanno cercato di farci passare questa situazione nel migliore dei modi, motivandoci e sostenendoci“.

GIORGIA VILLA SUL TEMPO A DISPOSIZIONE: “Quando ci sono tante gare vicine è molto difficile cercare di aumentare il valore di partenza perché bisogna puntare più all’esercizio che poi si farà in gara, ma adesso che abbiamo ancora un anno (un po’ strano) e non si sa quando saranno le prossime gare, anche se noi speriamo il prima possibile, abbiamo la possibilità di imparare cose nuove!“.

ALICE D’AMATO SULLE NUOVE CONSAPEVOLEZZE: “Rivedendomi nella web serie sono cambiata tanto sono cresciuta e maturata ma l’unica cosa che non è cambiato nel corso degli anni è proprio l’obiettivo“.

ILICIC SECONDO BALZARETTI, IN ATTESA DI CONOSCERE LA NUOVA MAGLIA

Nel nuovo episodio di “Balzaretti e i suoi compagni”, disponibile da mercoledì 13 maggio, Federico Balzaretti parla alle telecamere di DAZN del suo rapporto con Josip Ilicic con cui ha condiviso l’esordio in Serie A e l’approdo del bomber sloveno in Italia. Nonostante le difficoltà linguistiche iniziali, Balzaretti racconta di come Ilicic, sin dal primo momento, avesse in testa un’idea del calcio molto simile a quello italiano, concretizzata con i primi gol contro Inter e Juventus. Nonostante il suo metro e novanta, infatti, Balzaretti aggiunge che Ilicic gode di questa straordinaria capacità di sapersi posizionare nei mezzi spazi e tra le linee rendendo veramente difficile la difesa la vita. Balzaretti stesso ha provato questa sensazione affrontandolo in Europa League quando, a pochi giorni dal trasferimento al Palermo, Ilicic segnava ai danni della squadra rosanero con la maglia del Maribor lasciando l’intero stadio attonito. Le due stagioni trascorse come compagni di squadra insieme ai progressi che lo sloveno continua a registrare, non fanno esitare Balzaretti nel definire Ilicic uno tra i tre giocatori più forti di Serie A in questo momento: parole forti come la capacità dell’attaccante di far mal male su calcio di punizione o di testa.

FEDERICO BALZARETTI AI MICROFONI DI DAZN

Il primo ricordo

La prima cosa che mi viene in mente quando penso a Josip Ilicic è senza dubbio la partita che abbiamo giocato contro il Maribor nel preliminare di Europa League dove abbiamo affrontato Ilicic pochi giorni prima del suo arrivo a Palermo. In quell’occasione ricordo che fece una giocata in mezzo a due giocatori, credo fossero Cassani e Bovo, e in quel momento lo stadio si è fermato come per dire “Oddio, cosa ha fatto?

Sul suo soprannome “La Nonna”

Lo chiamano “la nonna”. Lui è un ragazzo particolarmente pigro. Ma in campo è molto sveglio. Il giorno prima della gara era sempre molto tranquillo. Anche in allenamento. Lui voleva essere lasciato in pace. Nel pre-partita di solito andava ad una velocità di 3km/h. Ma quando c’era da tirare una punizione o calciare in porta era uno show.

Il gol che ha fatto con il Milan è un gol in transizione dopo 60 metri di corsa. E la cosa straordinaria di Ilicic è la protezione della palla. Perchè prima di ricevere il pallone, lui ha già fatto gol. Perché ha fatto gol nella sua testa.

Le posizioni di imbarazzo

Lui ha questa capacità straordinaria di sapersi posizionare nei mezzi spazi e tra le linee. Nel non farsi marcare. Le chiamiamo “posizioni di imbarazzo” perché per la difesa non sa mai come andare a prendere la palla.