Dani Alves e lo strano punto di vista sul suo ruolo al Barcellona: “ero come il magazziniere”

Dani Alves ha parlato del suo apporto nel Barcellona del genio Guardiola, paragonandosi ad un magazziniere del club

Dani Alves è sempre stato molto eccentrico come personaggio, dentro e fuori dal campo di gioco. Il calciatore, attualmente al PSG, ha parlato della sua lunga militanza al Barcellona ai microfoni di Sportbible, dando un punto di vista molto particolare in merito al proprio ruolo in blaugrana: “Al Barcellona ero una pedina fondamentale. Potrei dire che ero come un…magazziniere. Sappiamo tutti che il magazziniere è responsabile degli scarpini, parastinchi e delle uniformi. Senza queste cose si può giocare? No, bene: quello era il mio ruolo. Senza di me non potevano giocare, né sul campo né fuori. Senza di me, quel tipo di pazzia positiva sarebbe mancato. Così come non si può scendere in campo nudi, i miei compagni non avrebbero potuto giocare senza di me”. Dani Alves ha detto la sua anche in merito al suo ex tecnico Guardiola:Lui è un genio, questo è quello che penso e non smetterò mai di pensarla così. Ho avuto la gioia di lavorare con un genio, un uomo che vede le cose prima che accadano e capace di imprimere la propria mentalità ai giocatori”.