La grande sensibilità verso il sociale di Cruciani ha visto nascere numerosi progetti di beneficenza che hanno avuto come protagonisti indiscussi i suoi rinomati braccialetti. Anche questa volta la maison umbra scende in campo e lo fa per Avis , l’Associazione volontari italiani donatori di sangue, realizzando un bracciale ed un packaging dedicato, per un’iniziativa che quest’anno coinvolgerà tutta la regione Umbria che si vede al tempo stesso essere sia la sede del brand, che location scelta per il raduno nazionale AVIS in calendario il prossimo maggio nella città di Perugia.
Si chiama “Fil rouge”, non solo il braccialetto ma anche l’intero progetto realizzato da Avis, a rappresentare un concetto che esprime sinergia tra persone, organizzazioni non profit e istituzioni. Tutte unite per garantire un fine di interesse pubblico: il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue, emocomponenti e farmaci plasma derivati.
“Il filo rosso, infatti, è un elemento che rappresenta un valore comune nel quale tutti possono riunirsi”, afferma il Presidente Avis Dottor Briola.
“Una partenrship del tutto naturale di cui siamo molto soddisfatti, che ancora una volta testimonia l’impegno che la nostra azienda mette nel sociale”. replica Arianna Caprai Presidente di Cruciani, e conclude “ siamo inoltre molto onorati di essere stati scelti da un istituzione italiana cosi importante per rappresentare la sua iniziativa.
Una unione ideale, dunque, tra donatori e riceventi, tra tutte le AVIS d’Italia, tra tutti i donatori del mondo attraverso una serie di eventi su tutto il territorio italiano che avranno come unico comun denominatore il braccialetto FIL ROUGE.



