Italia rossa e arancione, cosa è possibile fare da domani? Le FAQ Governo per gli sportivi

Cosa cambia da domani con i nuovi colori delle regioni per gli sportivi? Ecco le FAQ del Governo

Da domani inizia una nuova fase di restrizioni e chiusure. In vista di Pasqua, il Governo di  Draghi ha deciso di far passare in ‘zona arancione’ tutte le regioni in zona gialla, inasprendo quindi le misure restrittive. L’Italia è divisa: c’è chi accetta la decisione del Governo ed è pronto ad un nuovo periodo di sacrifici e rinunce, chi invece non ne può più e non riesce più ad accettare questa situazione.

Tutti, però, vogliono sapere cosa è possibile fare o meno in zona rossa e arancione, primi fra tutti gli sportivi, costretti a troppe rinunce, con palestre e piscine chiuse, attività dilettantistiche sospese e tanto altro.

Ma da domani, cosa è consentito fare? Sportivi tutti vogliono capire cosa cambia, se cambia qualcosa.

Sport di contatto

Zona rossa

Si può fare sport?  “E’ consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza“.

Foto di Ciro Fusco / Ansa

Piscine, palestre, così come anche centri benessere e termali restano chiusi, tranne in caso di assistenza “per le le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni riconosciuti di rilevanza nazionale dal CONI o dal CIP“.

Per quanto riguarda l’attività motoria, invece, questa è consentita “solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti