Matteo Salvini è tornato all’attacco del premier Conte, lo ha fatto nel corso di una seduta del Senato usando parole di scherno nei confronti del presidente del Consiglio.

Dichiarazioni forti quelle del leader della Lega, che ha chiesto un dialogo maggiore con le opposizioni, evitando di prendere decisioni in autonomia. Questo il contenuto dell’intervento di Salvini: “l’unico confronto ce l’ha avuto con se stesso davanti allo specchio, non è più il momento di dire: quanto sono bravo e quanto sono bello. Una nuova chiusura sarebbe il fallimento di questi sei mesi del suo governo, spero che nessuno sia disposto a lavorare per salvare se stesso e la poltrona“.
