Coronavirus, il ministro della Salute duro: “Juve-Napoli? In Italia si parla troppo di calcio e poco di scuola”

Il ministro della Salute ha sottolineato come in Italia si dia più importanza al calcio che alla scuola, soffermandosi poi sul ritorno delle persone negli stadi

Juventus-Napoli è diventato oggetto di attenzione anche per Roberto Speranza, il ministro della Salute che ormai da mesi si sta occupando dell’emergenza Coronavirus.

Intervenuto ai microfoni della Rai per analizzare quanto sta accadendo in Serie A, il ministro ha espresso il proprio duro parere a riguardo: “penso che in questo Paese stiamo parlando troppo di calcio e troppo poco di scuola, la priorità deve essere altra. Lo dico persino da tifoso. Attenzione a dare le priorità, che non possono essere il calcio o gli stadi. La priorità è la salute delle persone.Il Cts in tutta sicurezza ha disposto delle norme che consentono al campionato di andare avanti, sono comunque contrario alle proposte di aprire gli stadi a migliaia di persone, questo esporrebbe la gente a un rischio vero. Se dobbiamo correre un rischio perché le scuole riaprono sono d’accordo, ma se dobbiamo correrlo per portare decine di migliaia di persone allo stadio sono contrario. E’ un rischio che non possiamo permetterci“.

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