Il calcio lo ha lasciato ormai da qualche tempo, Claudio Marchisio però è rimasto vicino all’ambiente e non perde occasione per esprimere il proprio punto di vista sui fatti che si susseguono.

In questo momento l’attenzione dell’ex Juve è concentrata sull’emergenza Coronavirus, che sta mettendo in ginocchio l’Italia intera. Marchisio ha parlato ai microfoni di Tuttosport, rinnovando l’appello alle persone di stare in casa: “ho amici medici che mi descrivono la drammaticità della situazione degli ospedali, per cui rinnovo l’invito: state in casa e aiutate il lavoro di chi sta compiendo un vero atto eroico. Rinviare l’Europeo è la scelta più logica. Andavano incontro a una manifestazione che, manco a farlo apposta, era itinerante: un assist al virus! Giusto spostarlo nel 2021. Ora speriamo che ci sia tempo per finire la stagione dei club: leggo di ricominciare a metà aprile, ma mi sembra un po’ illusorio. Più credibile a metà maggio, incrociando le dita perché siamo di fronte a qualcosa di ignoto e quindi è impossibile fare previsioni accurate”.

I calciatori intanto stanno facendo i conti con il virus: “spero che continui a essere in forma lieve, come per Rugani e Matuidi a cui auguro la pronta guarigione. Sono molto vicino a loro in questo momento. Sarà interessante capire come si potrà lavorare durante questa pausa forzata. Non possono restare troppo fermi e poi dovranno essere pronti a un tour de force notevole, visto che tutto sarà presumibilmente concentrato in un paio di mesi. Il che renderà molto interessante l’aspetto atletico, ma ancora di più quello psichico. Di questa pausa qualcosa rimarrà nel bene e nel male, finendo per condizionare la lotta finale“.
