Coronavirus, Fonseca incredulo: “non si può fermare la Serie A e poi far giocare la Champions League”

L'allenatore della Roma ha espresso il proprio punto di vista sulla decisione di fermare la Serie A e non la Champions League

La situazione in Italia e nel mondo è grave, il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’intero pianeta, obbligando anche lo sport a fermarsi. Tutto sospeso nel nostro Paese, anche la Serie A, ma non la Champions League che oggi dà il via al ritorno degli ottavi di finale.

Atalanta Ilicic
Foto Getty / Marco Luzzani

Una scelta che non convince Paulo Fonseca, intervenuto ai microfoni dell’agenzie EFE per esprimere il proprio disappunto: “c’è qualcosa che è più importante del calcio ed è la salute delle persone. Penso che in questi giorni verranno prese decisioni molto importanti e non dovrebbero essere prese solo dai rispettivi campionati, ma dovrebbero essere prese in collaborazione con la Uefa. Non possiamo fermare la Serie A e poi giocare Valencia-Atalanta. Il coinvolgimento della Uefa sarà molto importante per tutti i campionati. Il Siviglia? Li rispettiamo, ma giocheremo senza paura. Ammiro molto Lopetegui, mio successore al Porto, e giovedì ci saranno due squadre che amano dominare il gioco. Siamo motivati e in un buon momento“.