Il premier Conte si è presentato davanti ai deputati della Camera questa mattina per esporre quello che sarà l’orientamento del Governo nel prossimo Dpcm, che dovrebbe essere annunciato nella giornata di domani.
Il presidente del Consiglio ha ammesso come la situazione sia alquanto grave, per questo motivo urgono misure più restrittive: “rimetto al Parlamento ogni decisione rispetto alla necessità di misure necessarie con la massima speditezza. Il Parlamento potrà esprimersi prima dei provvedimenti del governo e do la mia disponibilità ad accogliere i rilievi che arriveranno. L’Europa è tra le più colpite dalla seconda ondata. In Italia aumentano i contagi, ma anche i test e i tamponi. Si conferma il quadro grave su tutto il territorio nazionale, 11 regioni e province autonome a rischio elevato o molto elevato. Esiste un’alta probabilità che 15 regioni arrivino a soglie critiche nei reparti di terapie intensive nel prossimo mese. Alla luce dell’ultimo report di venerdì e della situazione particolarmente critica in alcune regioni siamo costretti a intervenire in una ottica di prudenza per mitigare il contagio con una strategia che va modulata sulle differenti criticità delle Regioni”.
