Tutto fermo in Formula 1, le scuderie però continuano a lavorare non in vista di un ritorno in pista, bensì per dare il proprio apporto nella lotta al Coronavirus.

Se la Ferrari ha donato un’ambulanza all’Azienda sanitaria di Modena, la Mercedes sta aiutando alcuni ingegneri dell’University College di Londra a sviluppare un aiuto alla respirazione. Un dispositivo che permette di mantenere i pazienti fuori dai reparti di terapia intensiva, evitando la necessità di ventilazione meccanica invasiva. Una prima produzione è stata completata in meno di 100 ore e sarà utilizzata presso l’University College Hospital per studi clinici prima che si passi al trasferimento presso gli ospedali. “Siamo stati orgogliosi di mettere le nostre risorse al servizio della comunità per consegnare il progetto CPAP ai massimi standard e nel più breve tempo possibile“, le parole di Andy Cowell.

