Coronavirus, da Indian Wells fanno sapere che non si giocherà a porte chiuse

Coronavirus, il torneo di Indian Wells è alle porte e dovrebbe essere giocato con il pubblico regolarmente sugli spalti come consuetudine

Il Coronavirus fa paura. Dopo la prima ventata di contagi che ha coinvolto Asia ed Europa, adesso anche gli USA sono stati colpiti dal virus e stanno mettendo in atto alcuni meccanismi di prevenzione per evitare il diffondersi dell’epidemia. Per quanto concerne il mondo del tennis alcuni tornei sono stati annullati, altri traslati e vi sono alcune difficoltà negli spostamenti per i tennisti. In questo scenario il 9 di marzo inizierà il Master 1000 di Indian Wells.

Gli organizzatori del torneo non sembrano preoccupati dal Coronavirus e si dovrebbe giocare regolarmente con il pubblico sugli spalti: “stiamo osservando attentamente gli sviluppi del Coronavirus. Continuiamo ad essere molto positivi riguardo al normale svolgimento di questa edizione e non vediamo l’ora di dare il benvenuto a tutti a Indian Wells. Siamo in costante comunicazione con i circuiti WTA e ATP, seguiamo le linee guida dell’Eisenhower Medical Center, il dipartimento sanitario della contea di Riverside e continuiamo a monitorare la situazione. Stiamo lavorando in modo proattivo con il nostro personale, i volontari e i fornitori per mettere a punto i migliori protocolli sanitari. Come sempre, la nostra priorità assoluta è la salute e la sicurezza dei giocatori, dei tifosi e di tutto lo staff coinvolto nell’organizzazione del torneo”.