Il Coronavirus è arrivato in Italia: diversi sono ormai i casi che hanno mandato nel panico il nostro paese, con diversi contagi tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Venerdì scorso un uomo è risultato positivo nel Basso Lodigiano e in tanto sono stati a contatto con lui. Questi ultimi, consapevoli dei rischi si sono subito recati in ospedale per i controlli di routine ma il trattamento a loro riservato è stato superficiale.

“Siamo in una cinquantina. Aspettiamo di eseguire il tampone che al momento è stato fatto da solo due di noi. Ho stilato un elenco di persone del nostro gruppo podistico che, tra la corsa del 2 febbraio a Santa Margherita Ligure e quella del 9 febbraio a Sant’Angelo Lodigiano, è entrato in contatto con M.M. Questo elenco è stato fornito alle autorità competenti e ora aspettiamo“, ha raccontato alla ‘rosea’ il presidente del Gruppo Podistico Codogno 82, entrato in contatto col paziente uno.
“Francamente mi aspettavo che avessimo una priorità rispetto agli altri invece ci chiamano, ci chiedono come stiamo ma il nostro turno stenta ad arrivare. Solo questa sera (ieri, ndr) due di noi hanno comunicato nella chat della squadra che hanno effettuato il tampone. Ancora non sappiamo se il tampone fatto a 2 di noi sia legato alle notizie che arrivano dal Piemonte. Ogni tanto chiamano dal 112 per sapere come stiamo. Credo si muovano con delle priorità. Attendiamo il nostro turno“, ha concluso Benuzzi.
