Taison non ci sta e, dopo essere stato bersaglio di cori razzisti durante Shakhtar-Dinamo Kiev, ha espresso la propria rabbia sui social, dopo averlo fatto in campo in… stile Balotelli. Il brasiliano infatti ha prima rivolto il dito medio alla tifoseria ospite, per poi scagliare il pallone contro la curva come Super Mario ha fatto durante Hellas Verona-Brescia.
Un gesto estremo, seguito da un lungo post pubblicato su Instagram: “amo la mia razza, combatto per il colore, tutto ciò che faccio è per noi, per amore. Non starò mai zitto di fronte ad un atto così disumano e spregevole! Le mie lacrime erano di indignazione, ripudio e impotenza, impotenza perché non potevo fare nulla in quel momento! Ma ci viene insegnato fin da subito ad essere forti e a combattere! Combattiamo per i nostri diritti e per l’uguaglianza! Il mio ruolo è combattere, battermi forte sul petto, sollevare la testa e continuare a combattere sempre! In una società razzista, non è sufficiente non essere razzisti, dobbiamo essere antirazzisti! Il calcio ha bisogno di più rispetto, il mondo ha bisogno di più rispetto! Grazie a tutti per i messaggi di supporto! Continuiamo la lotta… No al razzismo“.
