Juventus, Allegri tira un sospiro di sollievo: “l’infortunio di Bonucci è meno grave del previsto”

L'allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Atalanta, parlando dell'infortunio di Bonucci

L’infortunio di Bonucci è meno grave del previsto, abbiamo la speranza di riaverlo il prima possibile e questa è una buona notizia“. Lo dice Massimiliano Allegri, parlando del difensore alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia.

bonucci
Alfredo Falcone – LaPresse

Alla vigilia della sfida dei quarti di Coppa Italia contro l’Atalanta, l’allenatore bianconero fa il punto della situazione sulla squadra, preannunciando che “domani ci saranno dei cambiamenti e qualcuno riposerà. Pjanic e Khedira sono a disposizione, Mandzukic lo valuto oggi ma sta bene. Cuadrado e Barzagli sono out. Abbiamo quattro centrali, Benatia è andato via mentre per Caceres stanno ultimando il trasferimento e se tutto va bene domani ci sarà. Dietro giocano Chiellini e Rugani, rientra Cancelo e poi devo decidere tra Spinazzola e Alex Sandro. Kean dall’inizio? A centrocampo e davanti non lo so nemmeno io. Dopo vado al campo e decido, pensando anche che potrebbero esserci i tempi supplementari con qualcuno che ha fatto tante partite. Senza scordare che sabato abbiamo un’altra partita. Dei centrocampisti Matuidi è quello che potrebbe giocare di più perché domenica ha riposato“.

Alfredo Falcone – LaPresse

Il discorso poi si sposta sulla Champions League: “sento sempre parlare sempre di questa benedetta partita di Madrid. È una partita di calcio, non c’è scritto da nessuna parte che la Juventus sia la mega favorita e la numero uno, si parla come se la Juve dovesse aspettare solo l’1 giugno per vincere la Champions. Questa è una roba da folli, si vive la Champions in un modo che non va bene. Come gli altri trofei, la Champions è un obiettivo da portare a casa, poi se saremo bravi e fortunati andremo avanti. Giocare contro l’Atletico non è come giocare contro qualunque altra squadra, è una partita complicata che va affrontata sapendo che possono esserci imprevisti che fanno parte della normalità. In campionato è diverso perché ci sono 38 partite e ti puoi permettere di sbagliarne una. Domani, ad esempio, non c’è possibilità di replica, bisogna giocare una grande partita e essere un pizzico fortunati. Comunque sia la Juve negli ultimi quattro anni ha giocato due finali di Champions. Non è che la Juve in Europa ha fatto male. Poi piace a tutti portare a casa la coppa e speriamo che questo sia l’anno buono, ma io me lo auguravo anche il primo anno. La Champions va giocata, senza pensarci tutti i giorni, e queste partite secche sono di allenamento mentale“.