Copa Libertadores – Pari e spettacolo alla Bombonera: il Boca scappa due volte, il River però non muore mai

I padroni di casa vanno in vantaggio due volte con Abila e Benedetto, facendosi recuperare in entrambi i casi da Pratto e dall'autogol di Izquierdoz

Serata di grande calcio in Argentina. La finale di Copa Libertadores, l’equivalente della Champions League del sudamerica, mette di fronte Boca Junior e River Plate. Chiamatelo scherzo del destino, chiamatelo appuntamento con la storia o più semplicemente ‘Superclasico’. Il derby fra le due squadre de La Boca, il barrio di Buenos Aires, culla del calcio argentino. Una partita sentita più di ogni altra, che si carica di magia e passione, tipica delle latitudini dell’America del Sud, e affonda le radici in quello che possiamo definire uno scontro di classe: da una parte la squadra del ‘popolo’, gli Xeneizes, i ‘Genovesi’ del Boca Junior, club fondato da immigrati genovesi nel 1905; dall’altra ‘Los Millonarios’ del River Plate, soprannome dato per le grandi ricchezze economiche del club negli anni ’30.

Un match che trasuda rivalità e adrenalina e, per la prima volta nella storia, mette in palio il più grande fra i trofei del sudamerica in una doppia sfida fra andata e ritorno, come da tradizione. Tensione alle stelle: in Argentina il confine tra passione sportiva e violenza è alquanto labile. Motivo per il quale la trasferta è stata vietata ai tifosi ospiti. L’Estadio Alberto J. Armando, più comunemente noto come ‘La Bombonera’ è dunque un tripudio di blu e giallo, i colori simbolo del Boca, che fanno da cornice ad un vero e proprio spettacolo sportivo.

Le emozioni non mancano, la gara si infiamma fin dai primi minuti di gioco con i padroni di casa che si rendono pericolosi dalle parti di Armani. La pressione si fa asfissiante e, intorno alla mezz’ora, permette al Boca di passare in vantaggio con Abila che buca le mani del portiere avversario con un sinistro terrificante sul primo palo. Nemmeno sessanta secondi e il River pareggia, sfruttando un preciso diagonale di Pratto. Prima della fine del primo tempo, il Boca passa di nuovo in vantaggio con Benedetto, che di testa buca Armani. Nella ripresa il River alza la pressione, riuscendo a trovare il pari grazie all’autogol di Izquierdoz che vale tantissimo in vista del ritorno.