“La gestione nutrizionale dell’atleta deve tenere in considerazione molteplici aspetti, dal fabbisogno di nutrienti in relazione alla specifica disciplina e ruolo, all’organizzazione del suo tempo, ai suoi gusti e alle sue condizioni psicofisiche” dichiara proprio il Prof. Spataro. “Le ricerche sono volte a individuare le migliori strategie per ottimizzare il rendimento in allenamento, migliorare la performance in gara e garantire un adeguato recupero attraverso una gestione corretta dell’alimentazione” ha continuato il direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, per poi sottolineare: “lo scopo principale di questo testo, è cercare di dare informazioni pratiche ed utili in modo da sfatare alcuni miti e fornire indicazioni generali, invitando ad allenarsi anche a livello nutrizionale”.
Un vero e proprio manuale che contiene tutti i dettagli, i consigli e le informazioni, da un punto di vista sportivo e scientifico, per riuscire a costruire piani alimentarti corretti e orientati a seconda del tipo di sport praticato, con un impatto positivo sulle performance e sulla salute dell’atleta. Un Protocollo diviso in quattro fascicoli, ognuno dei quali presenta la nutrizione applicata allo sport per categoria, secondo una classificazione fisiologica-biomeccanica, che suddivide le discipline in:
1) Sport ad impegno aerobico anaerobico alternato;
2) Sport di resistenza;
3) Sport di potenza;
4) Sport di destrezza.
E proprio questi sono i titoli dei quattro diversi volumi.
Così, all’interno di questo Primo Volume “Sport ad impegno aerobico anaerobico alternato”, si potranno trovare esempi dettagliati suddivisi sport per sport di piani alimentari e di recupero: dalla donna che pratica pallavolo, all’uomo che gioca a calcio, passando per la ragazza che milita in una squadra di pallamano e il ragazzo che deve prepararsi a una partita di tennis. Tutto nei minimi particolari, tra consigli alimentari e fisici su tutto ciò che c’è da fare per una corretta preparazione e un corretto recupero, oltre che un corretto comportamento durante lo sforzo.
Tra tabelle, statistiche, dati e risultati di ricerche scientifiche, questo Primo Volume del Protocollo presenta un quadro preciso ed esauriente delle modalità da seguire per una corretta pratica sportiva, sottolineando la forte relazione tra sport e alimentazione. Per ogni singolo caso viene analizzato il modo migliore di affrontare la nutrizione e l’integrazione, con i regimi consigliati, i cibi migliori, i metodi di idratazione, l’utilizzo degli integratori e dei macro e micro nutrienti. Temi fondamentali in un mondo dello sport che richiede sempre più sforzi e performance sempre più alte, con il nostro corpo portato molto spesso oltre il limite.
E non è un caso, quindi, che per la stesura del Protocollo abbia svolto un ruolo fondamentale Herbalife, la multinazionale leader nel settore dei prodotti alimentari e degli integratori sportivi, che da due anni supporta il CONI e gli atleti azzurri in tutte le loro attività e gare. Herbalife sarà sponsor e fornitore ufficiale dell’Italia anche alle prossime Olimpiadi Invernali in Corea, e contribuisce con i suoi prodotti al miglioramento delle performance degli atleti italiani in tutte le fasi, dagli allenamenti alle gare, fino al recupero.
