Un intreccio di storie reali che ruotano intorno a CrossFit, la nuova tendenza fitness, una passione diversa dalle altre. È COMMITTED, il primo documentario che racconta il fitness attraverso la vita vera dei protagonisti, che condividono le loro sfide quotidiane superate grazie alla passione per una disciplina sportiva. Per la prima volta le telecamere entrano dentro un box di CrossFit, e ci svelano chi sono questi giovani pronti a oltrepassare il proprio limite, superare la soglia della fatica e accedere a una nuova dimensione di benessere. Ragazzi e ragazze normali, non supereroi. A essere straordinario è il loro impegno. Ogni giovedì su Fox Sports possiamo tifare per loro e trarre ispirazione dalle loro esperienze. Puntata dopo puntata stiamo imparando a conoscerli.
Ad essere raccontate in queste puntate sono due storie parallele di “grandi imprese”, di piccoli successi quotidiani conquistati con forza di volontà, di superamento di limiti fisici e psicologici. Da una parte i membri del TEAM ATLETI, che si preparano per la prima gara della loro vita, l’Italian Box Battle di Ferrara, con allenamenti duri e difficili prove fisiche affrontate e superate grazie allo spirito di gruppo. Dall’altra gli OVERSIZE, quattro giovani in lotta con la bilancia e la sedentarietà, ma con una grande voglia di ritrovare le buone abitudini.
E poi altre storie singole di protagonisti che nel fitness hanno trovato una forte motivazione esistenziale. Da FEDERICA, coach che ha abbandonato gli allenamenti intensivi per un incidente ma non ha mai perso la forte motivazione, a “GOKU”, dalla Turchia, con una storia difficile di caduta, di riscatto e integrazione, e dalla simpatia trascinante e tutti gli altri che conosceremo nelle prossime puntate. Sono l’anima di Committed, le storie che vedremo evolversi sul filo degli episodi, i personaggi “reali” che si racconteranno nelle puntate e attraverso i social, che ci accompagneranno alla scoperta di un mondo inedito e sconosciuto agli occhi di molti. Li seguiremo tra kettlebells e corde, risate e lacrime, dentro il box, dove i limiti non sono una barriera, ma un elastico in tensione, pronto a scagliarci più lontano.
