Il grattacielo Generali, nel cityLife District di Milano, ha fatto oggi da scenario alla nascita delle Nazionali italiane impegnate nei Mondiali di ciclismo di Inssbruck (dal 23 al 30 settembre), dove in palio ci sono 10 titoli iridati tra strada e crono per le categorie uomini (juniores, U23 ed élite) e donne (juniores ed élite).
“Un’Italia che si appresta ad affrontare l’ultimo atto di una stagione intensa per le Nazionali. Una stagione che ha confermato il trend di crescita del ciclismo italiano regalandoci emozioni e soddisfazioni oltre ogni più rosea speranza”, ha detto il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco. “Con le ultime medaglie conquistate ai Mondiali di mountain bike, tra ciclismo e paraciclismo, il bottino complessivo è già salito a 76 medaglie nella stagione 2018, superando, ancora prima dell’appuntamento di Innsbruck, il già incredibile record dello scorso anno di 73 medaglie. Non sarà facile a Innsbruck ripeterci sui livelli fin qui espressi. Ma abbiamo una componente fondamentale che ha già fatto la differenza: lo spirito di squadra”, ha aggiunto Di Rocco.
Alla presentazione è intervenuto anche Antonio Rossi, sottosegretario con delega ai grandi eventi sportivi della Regione Lombardia, oltre alla campionessa europea in carica Marta Bastianelli che ha evidenziato come “indossare la maglia azzurra è una forte motivazione. Auguro un in bocca al lupo a tutti gli azzurri a questi mondiali“. Al suo fianco anche la juniores plurititolata Vittoria Guazzini, convocata per Innsbruck dopo una stagione che l’ha già vista protagonista: “sono soddisfatta della mia stagione. Spero di concluderla con altre soddisfazioni”, le sue parole. (Spr/AdnKronos)
