Per poco Elia Viviani non ha centrato il secondo successo all’Abu Dhabi Tour. Il velocista della Quick Step Floors non è riuscito (anche a causa dell’inattesa marcatura della Movistar) a vincere la terza tappa e ha chiuso in quarta posizione. Il ciclista azzurro è stato battuto da Phil Bauhaus della Sunweb, ma fortunatamente per la squadra di Lefevere non ha perso la leadership della generale. Domani però ci sarà la cronometro e il favorito numero uno è Tom Dumoulin, compagno di squadra di Bauhaus. La volata di Viviani è stata ottima, ma se avesse avuto quel pizzico di velocità in più, probabilmente avrebbe vinto. Sul sito dell’Abu Dhabi Tour, il velocista italiano ha analizzato la prestazione realizzata:
“abbiamo fatto un buon lavoro di squadra con Alvaro Hodeg e Fabio Sabatini. Siamo usciti dall’ultima curva nella parte anteriore, ma in questo Abu Dhabi Tour, la vittoria è sempre un fattore fondamentale. Bauhaus ha avuto la forza di venire dalle retrovie e di trionfare. A volte vinciamo, a volte perdiamo, dobbiamo accettarlo. Tuttavia, oggi sono contento della mia squadra “.
