Chilavert e quel particolare retroscena su Ballack ai Mondiali 2002: “in campo puzzava di capra era una strategia”

Il portiere del Paraguay ai Mondiali 2002, Josè Luis Chilavert ha raccontato un particolare aneddoto su Michael Ballack e il suo... cattivo odore

Leader carismatico in campo, punto di riferimento per i compagni, abile a tirare i calci da fermo e grande personalità… ed era anche un buon portiere. Josè Luis Chilavert è sempre stato un personaggio sopra le righe, in grado di conquistare la simpatia dei tifosi e il rispetto degli avversari. Ma non solo: è stato anche il primo a rivoluzionare il ruolo dell’estremo difensore, non più relegato alla sola difesa della porta ma parte integrante della manovra della squadra. Il portiere sudamericano ne ha di storie da raccontare nella sua carriera. Una fra le più curiose l’ha svelata ai microfoni di ESPN e risale ai Mondiali del 2002: si giocava Paraguay-Germania e Michael Ballack, perno del centrocampo tedesco, puzzava di capra! Chilavert ne è sicuro, era tutta una strategia per evitare di essere marcato dai difensori, costretti a stare un po’ più distanti da lui per non respirare quell’odore nauseante:

in quel momento non potevi stare vicino a Ballack, l’odore di capra che aveva era terribile, ma terribile. Usava un deodorante, o il limone, qualcosa, ma era terribile, era una strategia, lo so