Nelle ultime ore non si fa altro che parlare di lui, Paolo Banchero, giovane stella del basket, che ha sorpreso tutti al suo debutto in NCAA, con 22 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate e 2 recuperi, nonostante un lieve infortunio.
Un esordio che ha colpito anche il pubblico italiano che già sogna di vedere questa giovane stella della palla a spicchi in campo con la Nazionale italiana. Sì, perchè Paolo Banchero ha nazionalità italiana e potrebbe unirsi agli azzurri in futuro, magari in occasione dei prossimi Giochi Olimpici. Ma non andiamo troppo oltre, soffermiamoci su questo giovanissimo talento.

Banchero ha trascinato al successo Duke, nella sfida contro il Kentucky, finendo subito sotto i riflettori: è lui la possibile prima scelta del prossimo Draft NBA.
Alto 2.08 metri, Banchero, per la sua altezza e per i suoi 113 kg, spicca in primis per il suo fisico maestoso, ma non è solo questo. Il giovane cestista è infatti molto agile, sa muoversi in maniera fluida intorno al perimetro e sa essere dominante dentro l’area. Fisico e atletico, Banchero sa essere veloce e decisivo anche in difesa, grazie al suo istinto, alle braccia lunghe e alla reattività: è un giocatore versatile, di quella versalitià che tanto piace all’NBA.
“Sono versatile. Non c’è niente che non possa fare“, ha affermato Banchero stesso quando gli è stato chiesto delle sue competenze. “Vado in palestra ogni giorno da quando ero un ragazzino, quindi non è una novità per me. Il lavoro che viene fatto ogni giorno è quello che faccio da quando ero un ragazzino“, ha spiegato dopo il suo arrivo alla Duke il giovane atleta che si ispira a LeBron James anche se riconosce di non avere le sue stesse doti.
L’eredità di famiglia ed il passaporto italiano
Banchero ha iniziato a giocare a basket in tenera età grazie alla grande passione trasmessa dalla madre. Paolo, che ha un fratello ed una sorella minori, è figlio di Mario Banchero e Rhonda Smith, incontratisi quando entrambi erano iscritti all’istituto Pac-12: lui era un tight end per la squadra di football di Husky, mentre lei ha alle spalle una carriera nel basket con 2.948 punti segnati e 803 rimbalzi al college ed era vicinissima a diventare la prima giocatrice WNBA di Washington.

Paolo ha giocato anche a football ed è proprio da questo sport che ha imparato a rialzarsi: “il football è stato il mio sport preferito per molto tempo“.
Mamma Rhonda, ex allenatrice, ha indirizzato Paolo Banchero sulla retta via per diventare un vero campione. “È sempre stata quella che è sempre stata lì per umiliarmi. Mai troppo alto, mai troppo basso. Se avessi mai avuto un buon gioco, mi avrebbe sempre dato cose su cui dovevo lavorare anche se avevo un buon gioco. Crescendo, mi critica ancora su molte cose, quindi sarà sempre lì”, ha spiegato la giovane stella… italiana.

Italiano, sì! Banchero è nato a Seattle, ma i suoi bisnonni erano italiani: la Federazione italiana ha iniziato a corteggiare Paolo anni fa e grazie al consulente FIP Rick Fois, il giovane cestista si è convinto a giocare con la Nazionale italiana, anche se ancora non ha avuto modo di fare il suo debutto in azzurro. Lo scorso giugno Banchero ha ricevuto il passaporto italiano, ma a causa del Covid ha dovuto rinviare il suo viaggio in Italia che aveva programmato con papà Mario. Adesso, in tantissimi sognano un Italia Team da favola, già in ottica Parigi 2024, con tantissimi giovani promettenti come Banchero, Mannion e Pajola.
Origini, quelle italiane, che la famiglia Banchero ha deciso di onorare, trasformandole in… lavoro. Mondo Banchero, infatti, arrivato in America da Genova avviò un’azienda di carne “Mondo & Sons”, e così suo figlio poi si è “ramificato e ha avviato la propria nella Ranier Valley (Seattle). E ora mio marito e suo fratello possiedono l’azienda di famiglia che ha sede a Tukwila (WA)“, ha spiegato la zia di Paolo in un post sui social
NBA 2K22
Paolo Banchero è già da record: il giovane cestista italo-americano è entrato nella storia per essere il primo giocatore di basket del collage a comparire in un gioco NBA 2K, dopo essere stato inserito in NBA 2L22. Paolo Banchero è diventato il primo vero giocatore di college in assoluto con cui i giocatori di NBA 2K22 potranno giocare.

