Giornata amara, amarissima, per Novak Djokovic al Masters 1000 di Monte-Carlo. Il numero 1 al mondo è stato eliminato agli ottavi di finale del torneo in corso sui campi in terra rossa del Principato, dove Djokovic vive.
Il tennista serbo è stato eliminato da Daniel Evans, 30enne britannico numero 33 del ranking mondiale, che ha saputo annientare il gioco del suo rivale, che oggi viveva una giornata ‘no’.
Chi è Daniel Evans

Ma chi è Daniel Evans? Non tutti conoscono questo ragazzo di Birmingham, la cui storia è davvero interessante, travagliata e fatta di alti e bassi. Evo, questo il suo soprannome, ha iniziato a giocare a tennis a 7 anni col padre, ma sapeva già come tenere una racchetta in mano perchè prima giocava a squash.
A soli 12 anni ha lasciato la casa in cui abitava con papà David, mamma Bernadette e le sorelle Chiara e Laura, per andare a vivere con una “host family” mentre si allenava a Loughborough. Giocatore della squadra britannica che ha vinto il titolo mondiale di tennis junior nel 2004, nel 2017 Evans ha raggiunto l’apice, toccando al tempo stesso il fondo: a gennaio ha infatti raggiunto la sua prima finale ATP, a Sydney, ma pochi mesi dopo è risultato positivo ad un controllo antidoping ed è stato squalificato per un anno.

Nel 2019 è riuscito a tornare nel tennis che conta, raggiungendo un’altra finale ATP, a Delray Beach, ma è stato nel 2020-2021 che è riuscito a fare del suo meglio, raggiungendo a febbraio di quest’anno il suo best ranking, ovvero la 26ª posizione della classifica ATP e vincendo il suo primo titolo ATP a Melbourne.
La sua superficie preferita è dura, mentre il tiro è rovescio e l’evento è la Coppa Davis. E’ cresciuto con gli idoli di Henman e Sampras e ama giocare a golf e guardare il calcio: è tifoso dell’Aston Villa.
Oggi, per lui, è sicuramente uno dei giorni migliori della sua carriera per aver sconfitto il numero 1 al mondo a casa sua.
