Nove giorni di emozioni ad alta quota, e soprattutto di storie: avventure estreme, imprese al limite delle possibilità umane, ma anche poesia, natura, amicizie inossidabili. Gli ospiti non si limiteranno a raccontarle, ce le faranno vivere attraverso parole, immagini, ricordi, aneddoti. Non esitando, addirittura, ad accompagnarci sulle vette di persona, a tu per tu con il Cervino, come potranno scoprire alcune fortunate persone tra il pubblico.
Cervino CineMountain è un viaggio con la mente e le emozioni, accompagnati dall’alpinista Hervé Barmasse, “enfant du pays”, ma anche dalla figura di Walter Bonatti, raccontato da Lella Costa e Claudio Sabelli Fioretti, e da quelle di Uëli Steck, mito della montagna recentemente scomparso, evocato da Barmasse con Kurt Diemberger – Piolet d’Or alla carriera – e Guido Monzino, esploratore infaticabile delle regioni estreme della Terra, oltre che dalla verve di Alain Robert, l‘“uomo ragno”, autore di esaltanti imprese verticali.
È Hervé Barmasse uno dei protagonisti di questa edizione, che con “In cordata con Hervé” propone una novità assoluta nel palinsesto di Cervino CineMountain. Al termine della serata a lui dedicata, il 7 agosto, l’alpinista sorteggerà alcune persone tra il pubblico: saranno i fortunati che l’accompagneranno in spedizione al Grand Tournalin, l’antico osservatorio della conquista del Cervino. Capocordata saranno lo stesso Hervé e suo padre Marco: due generazioni di alpinisti e guide alpine. L’incontro, intitolato La montagna e la mia vita, tra zero e ottomila, sarà i l’occasione per conoscere più da vicino Hervé Barmasse e approfondire la sua visione etica dell’avventura, in compagnia di Enrico Martinet de La Stampa e in collaborazione con Cervino Tourism Management.
Centrale, il ruolo del Cervino, che considera l’“unità di misura” dell’avventura. L’appuntamento sarà preceduto, alle 21.00, dalla proiezione di un corto, Omaggio a Guido Monzino, a cura del Cervino Cinemountain Festival: appena 5 minuti per un momento di grande intensità, che racconta la vita dell’imprenditore, mecenate e viaggiatore legato alle Guide Alpine di Valtournenche.
