8 operazioni, la gioia di “tornare a camminare”: il calvario di Cazorla e quel retroscena da brividi

Otto operazioni, 378 giorni di stop, Cazorla racconta il suo calvario: “una signora per strada mi ha scambiato per…”

L’ultima volta in campo è stata il 19 ottobre 2016 e oggi, 378 giorni dopo, Santi Cazorla esce allo scoperto e racconta il suo toccante calvario. Nel settembre del 2013 il calciatore subisce un infortunio al piede destro durante l’amichevole tra Spagna e Cile: un guaio inizialmente sottovalutato, fino a che il dolore non è diventato insopportabile. E allora ecco la prima operazione, la prima di 8 volte sotto i ferri: un calvario che lo stesso Cazorla racconta in una lunga intervista a Marca.

“Se riuscirai a camminare di nuovo con tuo figlio in giardino potrai essere soddisfatto”, le parole dei medici svelate da Cazorla. Che poi aggiunge “Ha visto che avevo una tremenda infezione che aveva danneggiato parte del calcagno e del tendine d’Achille, avevo 8 cm di tessuto in meno. L’altro giorno una signora mi ha detto che sembravo Cazorla, gli ho detto che ero io ma non mi ha creduto”.