Antonio Cassano ci ha abituati ad essere uno senza peli sulla lingua ed anche nelle sue recenti esternazioni sul mondo del calcio, non ha lesinato critiche a chicchessia. L’ormai ex calciatore, ospite di Pier Luigi Pardo a Tiki Taka, ha parlato del momento della nostra serie A, con un focus sul Var, non proprio gradito da FantAntonio: “Sta diventando una pagliacciata, uno ormai non sa più se esultare o no. Lasciamoli sbagliare gli arbitri”. Cassano ha parlato anche dell’ipotesi di approdo di Messi all’Inter, molto peregrina a dire il vero: “Ho chiamato mio figlio Lionel in onore di Messi. Sono sicuro che farà una grande partita e il Barcellona vincerà contro il Tottenham. Le grandi squadre non sanno cosa sia un inciucio. Messi all’Inter? Magari, ma il problema è che andrebbe venduta tutta la squadra”.

Il parallelismo tra Icardi ed Higuain: “Tecnicamente il Pipita è forte quasi quanto Suarez. Lo considero più forte di Icardi, ma lo vedo triste, chi gliela dà la palla al Milan, mio nonno? Icardi è diverso: tocca 2 palloni e ne segna almeno uno. Ibra? Magari arriva e sta chiedendo un contratto più lungo di 6 mesi. In questa Serie A di scapoli e ammogliati sarebbe ancora decisivo. Icardi a Madrid? Tutte stronzate… Io a 20 anni andavo scappavo dai ritiri, ma il giorno dopo segnavo due gol“. Sul proprio futuro Cassano sembra finalmente essersi un po’ chiarito le idee: “Mi piacerebbe fare il ds sportivo con pieni poteri. Però,non voglio prendere lo stipendio inutilmente”.
