Colpo di scena nell’ambito dell’indagine della Procura di Perugia sul caso Suarez, la rettrice dell’Università per Stranieri dove l’attaccante ha sostenuto l’esame farsa si è dimessa, inviando una lettera al Ministro Manfredi e ai dipendenti. Parole curiose quelle di Giuliana Grego Bolli, che ha sottolineato come questa sua scelta non derivi dalle indagini o dal caso Suarez, bensì da volontà di fare il bene dell’Ateneo.
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La lettera di dimissioni
Una lettera di dimissioni che assomiglia anch’essa a una farsa, come l’esame sostenuto da Suarez, soprattutto per le motivazioni addotte dalla rettrice dell’Università: “mi dimetto a testa alta, le mie dimissioni non sono legate al caso Suarez o alle indagini, ma sono strettamente connesse alla mia volontà di anteporre il bene dell’Università al mio diritto di difendermi. Ci sono delle indagini in corso e ho massima fiducia nell’operato della Magistratura. Non appena sarà chiarita la mia posizione, sarà mia cura informare la stampa”.

